LILITH AND THE SINNERSAINTS - The Black Lady And The Sinner Saints
ROOTSHIGHWAY - Nicola Gervasini
... "Lilith ci fa così da Virgilio in un viaggio nei gironi dell'Ade alla ricerca degli idoli passati e dimenticati [...] Ma da questa messa nera di blues italiano così ben prodotto è difficile non uscirne con una nuova anima, nera e fortissimamente donna come quella della cerimoniera" ...
LILITH AND THE SINNERSAINTS - The Black Lady And The Sinner Saints
BEAUTIFUL FREACKS - a.p.
... "Tanta roba che però, unita dal filo conduttore della voce di Lilith, non risulta affatto disomogenea ed anzi riesce a catturare l’attenzione dell’ascoltatore di ascolto in ascolto. Un disco completamente slegato da qualsiasi logica promozionale con tutti i protagonisti coinvolti autori di un lavoro decisamente da consigliare." ...
LILITH AND THE SINNERSAINTS - The Black Lady And The Sinner Saints
BEAT MAGAZINE - G.L.
..."Conturbante e delicato, “The Black Lady And The Sinner Saints” è un concept album alla Sergent Pepper’s (il booklet interno chiarirà le idee). Talmente tante e tali le collaborazioni che è difficile enumerarle, tutte comunque necessarie e al posto giusto. E’ comunque bello sentire il punk degli Stranglers “subire” il trattamento di Lilith, il protonoise degli Stooges diventare una gemma colorata e luminosa, il jazz e il rock che si traformano in qualcosa di ondivago ma straordinariamente catchy. Una grandissima artista italiana colta e raffinata che si esprime ad un livello tale (la sua voce è splendidamente roca e viva) che il massimo dei voti è raggiunto in un attimo"...
LILITH AND THE SINNERSAINTS - The Black Lady And The Sinner Saints
RITUAL - Lorenzo Becciani
... " Quando a parlare sono i contenuti [...] Non più sinner lady ma Sinnersaints, non solo sacralità e finti idoli, ma Lilith, esempio di come si possa ancora portare avanti un certo tipo di progetto anche dalle nostre immonde parti" ...
LILITH AND THE SINNERSAINTS - The Black Lady And The Sinner Saints
HATE TV - Many
... "La voce della strega abbaglia nella sua rauca sensualità. [... ]Un concept album atipico, ambizioso, orgoglioso e robusto a tempo di blues, soul, jazz, rock’n’roll, forse garage, un poco punk e folk dal respiro surrealista, dadaista, informale. Impresa inimmaginabile per una crociata di anime perdute. Definirlo album dell’anno sarebbe restrittivo per il ‘900 racchiuso in meno di 80 minuti. Tredici rose blu che graffiano la pelle e fanno sanguinare. La buona e la grama sorte. Grazie alla vita.
LILITH AND THE SINNERSAINTS - The Black Lady And The Sinner Saints
LA SCENA - Paolo Bartaletti
... "Il risultato è un album affascinante, con l’artista che sembra cucirsi addosso tutti i brani come abiti per ogni diversa stagione, tutti tagliati da perfetti stilisti.[...]Sino a questo momento senz’altro la più piacevole sorpresa dell’anno." ...
LILITH AND THE SINNERSAINTS - The Black Lady And The Sinner Saints
JAM - Pier Angelo Cantù
... "Il ritorno, sulfureo e arrochito, della dark lady piacentina, è densodi rimandi e citazioni: un incrocio scuro e cabarettistico di derive blues e jazz, punk, surf e rock and roll, confezionato con eleganza e stile, senza rinunciare all’inquietudine esistenziale che anima da sempre l’attività di questa regina dei bassifondi e che, per fortuna, rende il lavoro accattivante fino a un certo punto. [...] Album intenso e, a tratti, autenticamente drammatico." ...
LILITH AND THE SINNERSAINTS - The Black Lady And The Sinner Saints
LOST HIGHWAYS - Katia Arduini
... "Cosa ne pensate? Chi è Lilith? Lilith è una donna che fa musica, che ama la musica e che ci regala emozioni attraverso la sua voce che sa essere sensuale, ma anche rabbiosa. The Black Lady And The Sinner Saints è un album che non può mancare nelle case di chi ascolta con le orecchie del cuore." ...
LILITH AND THE SINNERSAINTS - The Black Lady And The Sinner Saints
LIBERTA' - Gianmarco Aimi
... "Questa la molla che ha permesso a Lilith con i suoi Sinnersaints di tornare in grande stile a calcare i palchi di mezza Europa, sempre e comunque all'insegna della tradizione e del rifiuto dell'omologazione. [...] La cantante è sembrata ancora una volta in gran forma, sia per quanto riguarda le sonorità suadenti, a tratti aggressive, della sua voce, sia per la presenza scenica, come al solito molto teatrale ed ispirata.